solaeconuraganodevastantedentro
Lo guardavo come si guarda qualcosa che si sa già che ci mancherà. Troppo bello per durare, per essere vero, troppo bello per diventare un’abitudine. Lo guardavo come si guarda il mare alla fine dell’estate, quando le giornate si fanno ancora più limpide e il sole splende in cielo. Ti guardavo semplicemente, e tu mi sorridevi. Non si scordano certi sorrisi, certi sguardi e certe parole.
(via riccardovi)

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(via floralpxssy)